Gli alunni dell'Istituto IISS "E. MAJORANA" si sono incontrati nell'Auditorium della sede Centrale e nei laboratori d'informatica nelle sedi di Casamassima  e Palese per celebrare la loro lotta contro il bullismo e cyberbullismo.

In questa occasione alcuni di loro hanno mostrato i  disegni sul tema e tutti insieme hanno visto il cortometraggio realizzato dagli alunni dell'indirizzo dell'Audiovisivo "Behind the screen" .

Tale cortometraggio “Behind the screen” affronta il tema del cyberbullismo concentrandosi sulla figura della vittima. Cardine del prodotto audiovisivo è il susseguirsi dei giorni apparentemente uguali, ma segnati dalla continua oppressione del bullismo che si perpetua nella mente della ragazza come presenza indelebile. Le inquadrature sono ravvicinate per illustrare il senso di malessere, inquietudine,  claustrofobica e sensazione di inadeguatezza che la ragazza sta vivendo. Si è scelto di non mostrare gli oppressori, ma di porre il focus sulla vittima per mostrare la silenziosa sofferenza di tutte quelle vittime che nell’intimità della loro camera versano lacrime arrivando, nei casi peggiori, alla soluzione finale drastica............................ Il suicidio.

In seguito hanno risposto tramite l'applicazione kahoot ad un questionario di misurazione del fenomeno.

 

 

Una giornata per dire 'NO'

al bullismo eal cyberbullismo  

  2° GIORNATA NAZIONALE CONTRO IL BULLISMO 

Si invitano  le Istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado di tutta la Provincia di Bari a partecipare alla  seconda giornata nazionale contro il bullismo.  Per l'occasione, il CTS di BARI invoglia alla visione  dello spot “Behind the screen“, interamente ideato e girato dagli alunni dell’indirizzo Audiovisivo dell’IISS MAJORANA di Bari, previa  preparazione per la proiezione. Inoltre, sollecita l’utilizzo del questionario rivolto  agli alunni,  per la misurazione del fenomeno del bullismo e cyberbullismo, creato attraverso la piattaforma kahoot . L’utilizzo di questa piattaforma deve rappresentare per gli alunni uno dei modi di fare  una didattica coinvolgente  e  divertente, per far capire loro che la tecnologia va usata con consapevolezza. 

Lo spot e il questionario saranno disponibili  a partire dal giorno 05.02.2018 in questa pagina.

link kahoot

https://play.kahoot.it/#/?quizId=bd652d74-d761-4585-8d7a-fd8f7002b5f2&gameMode=ghost&startTime=1517434167847&hostId=3743a489-af05-41b0-9e56-fadc6caca345

 

Il 7 febbraio

contro bullismo e cyberbullismo

                                                                                         Si avvicina la data ufficiale..........

Alcuni link utili:

  1. Generazioni Connesse
  2. SAFER INTERNET DAY
  3. Piano nazionale per l'educazione al rispetto, Linee Guida Nazionali (art. 1 comma 16 L. 107/2015) e Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo nelle scuole (art. 4 L. 71/2017).
  4. IL NODO BLU NELLE SCUOLE PUGLIESI
  5. Didattica bullismo a scuola
  6. Anche i programmi televisivi ci aiutano a conoscere il fenomeno......... "Mai più bullismo"

              Torna in onda il lunedì in seconda serata e in replica il sabato dopo il TG2 delle ore 13.00. Per la sua seconda edizione, il primo social coaching televisivo conserva la formula invariata: Pablo Trincia, nella veste di conduttore/coach, darà voce a giovani vittime di bullismo. Il programma, realizzato in collaborazione con il MIUR - il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - vuole sensibilizzare su un fenomeno che non riguarda solo le ragazze e i ragazzi che ne sono vittime, ma anche le famiglie, la scuola, l’intera comunità.

 


 

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia in collaborazione con l’I.I.S.S. “Marco Polo” di Bari, in qualità di scuola polo del progetto regionale “Il nodo blu nelle scuole pugliesi”, indice il concorso dal titolo “UNIAMOCI IN UN NODO PER COMBATTERE IL BULLISMO rivolto agli studenti degli istituti aderenti alle reti già costituite dai CTS regionali  per la realizzazione del suddetto Progettoi.

La nuova legge sul cyberbullismo è entrata in vigore il 18 giugno 2017. Tecnicamente si chiama legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo ed è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 giugno 2017.

Eccone i punti salienti:

  1. 1. Ciascun minore ultraquattordicenne (o i suoi genitori o chi esercita la responsabilità del minore) che sia stato vittima di cyberbullismo può inoltrare al titolare del trattamento o al gestore del sito internet o del social media un’istanza per l’oscuramento, la rimozione o il blocco dei contenuti diffusi nella rete. Se entro 24 il gestore non avrà provveduto, l’interessato può rivolgere analoga richiesta al Garante per la protezione dei dati personali, che rimuoverà i contenuti entro 48 ore.
    2. Nasce presso la Presidenza del Consiglio dei ministri il tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, che entro sessanta giorni dal suo insediamento redigerà un piano di azione integrato per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo. Il piano prevede anche periodiche campagne informative di prevenzione e di sensibilizzazione sul fenomeno del cyberbullismo. Entro il 31 dicembre di ogni anno, a partire dal 2018, il Tavolo farà una relazione al Parlamento sulle attività svolte.
    3. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge (quindi entro il 18 settembre) il MIUR adotta delle linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo nelle scuole, anche avvalendosi della collaborazione della Polizia postale e delle comunicazioni. Le linee guida vanno aggiornate ogni due anni.
    4Ogni istituto scolastico individua fra i docenti un referente con il compito di coordinare le iniziative di prevenzione e di contrasto del cyberbullismo, anche avvalendosi della collaborazione delle Forze di polizia e delle associazioni e dei centri di aggregazione giovanile presenti sul territorio.
    5. Secondo quando già previsto dalla legge 107 (la Buona Scuola) per il triennio 2017-2019 ci sarà una formazione del personale scolastico sul tema. Verrà promosso un ruolo attivo degli studenti e di ex studenti in attività di peer education, nella prevenzione e nel contrasto del cyberbullismo nelle scuole.
    I servizi territoriali, con l’ausilio delle associazioni e degli altri enti che perseguono le finalità della legge, promuovono progetti personalizzati per sostenere le vittime di cyberbullismo e a rieducare, anche attraverso l’esercizio di attività riparatorie o di utilità sociale, i minori autori di cyberbullismo.
    7Il dirigente scolastico che venga a conoscenza di atti di cyberbullismo informa tempestivamente i genitori dei minori coinvolti. I regolamenti scolastici dovranno prevedere esplicite sanzioni disciplinari, commisurate alla gravità degli atti compiuti.
    8. Per i minori autori di atti di cyberbullismo, fra i 14 e i 18 anni, se non c’è querela o denuncia per i reati di cui agli articoli 594, 595 e 612 del codice penale, scatta l’ammonimento: il questore convoca il minore insieme ad almeno un genitore.

(fonte: vita.it)

 Un po’ di materiale…

 

Il Progetto Regionale

Il nodo blu nelle scuole pugliesi

Il portale del MIUR dedicato al contrasto del bullismo
http://www.generazioniconnesse.it/

Il progetto europeo SONETBULL
http://www.sonetbull.eu/?lang=it

MIUR. “Linee di orientamento” per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al Cyberbullismo (2015)
http://www.istruzione.it/allegati/2015/2015_04_13_16_39_29.pdf

MIUR. Il Piano nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola (2016)
http://www.istruzione.it/allegati/2016/Piano_azioni_definitivo.pdf

Cyberbullismo. La ricerca del Censis
leggi il comunicato stampa e scarica la sintesi dei risultati